image with artdirection
Save to your Wishlist

Intervista


Haley Tippmann

'Mi piacerebbe collaborare con un marchio di moda. Negli ultimi tempi ho creato dei pattern e li ho aggiunti alle persone che disegno, cosa che trovo molto divertente'. Questo è quello che l'illustratrice americana Haley Tippmann ci ha detto quando le è stato chiesto se ha mai pensato di collaborare con un marchio di moda. Se vuoi scoprire tutto quello che c'è da sapere sulla giovane creativa dietro ad alcune delle opere più amate su Instagram, continua a leggere!

Innanzitutto, quando hai iniziato a disegnare, creare e illustrare?

Amo disegnare da quando ero una bambina. Penso di non essermi mai immaginata nel fare qualcos'altro. Ho iniziato a disegnare professionalmente nel 2017, mentre ero ancora al college.

image with artdirection
image with artdirection

Direi che i motivi grafici che disegno nelle mie illustrazioni sono molto simili a quello che indosso nella vita reale.

Come hai trovato la tua voce creativa?

Avere un quaderno di schizzi per tutta la durata del college mi ha davvero aiutato a trovare la mia vena e il mio stile creativo.


Detto questo, quando ti sei resa conto di voler intraprendere la carriera di illustratrice, vivendo questa passione che hai per il disegno?

Ho sempre saputo di voler essere un'artista, in qualche modo. Sono andata al college per la progettazione grafica, perché volevo imparare i programmi Adobe. Non avevo davvero molto interesse per la progettazione grafica e, onestamente, ancora non ne ho. Quando sono stata in grado di scegliere requisiti di corso extra oltre a quelli di cui avevo bisogno per completare la laurea, ho scelto un corso di illustrazione commerciale, uno di fumetto e un corso di disegno. Durante la lezione di disegno, il mio professore è venuto un giorno con un mucchio di riviste e giornali e ha spiegato che cos'è l'illustrazione editoriale. Mi è davvero piaciuta l'idea di poter fare una carriera fuori dall'illustrazione. Nel corridoio del dipartimento artistico del college, i professori avevano tavole con tonnellate di ritagli di giornale e pagine con illustrazioni editoriali. Penso che l'aver avuto a che fare con quei disegni ogni giorno mi abbia davvero ispirato a voler presente su uno di quei giornali, un domani.


Haley, facciamo un passo indietro: sei nata e cresciuta negli Stati Uniti, ma ora vivi in ​​Germania. Perché hai deciso di trasferirti all'estero? In che modo la tua terra natale differisce dalla Germania?

Sì, vengo da Webster (NY), un sobborgo intorno a Rochester (NY). Mi sono trasferita in Germania con mio marito, che è tedesco. Abbiamo vissuto negli Stati Uniti per alcuni anni, ma qualcosa dell'Europa mi attrae di più, quindi siamo tornati in Germania. Amo gli Stati Uniti e amo anche la Germania. Credo che gli Stati Uniti siano il paese che trovo essere più "divertente". È il posto dal quale provengono tutti i film e programmi TV, e c'è qualcosa nella cultura americana che manca un po' in quella tedesca. D'altra parte, la Germania è intrisa della sua cultura tradizionale, cosa che adoro! È difficile fare un confronto fra questi due paesi, ma li amo entrambi.


Passando alle tue opere, qual è il progetto a cui sei maggiormente legata? E cosa mi puoi dire a proposito della collaborazione che, fra tutte, ti ha messo più alla prova?

Mi è davvero piaciuto lavorare con Culture Trip. Ho realizzato alcuni ‘header' illustrati per il loro sito web, ed è sempre molto divertente lavorarci. C'è da fare molta ricerca, perché a volte si parla di luoghi in cui non sono mai stata, quindi devo farmi un'idea del posto attraverso una ricerca su internet, ma questo rende l'incarico più interessante e, a tratti, educativo.


Haley, parliamo di moda. Come descriveresti il tuo look? Hai mai pensato di collaborare con un marchio di moda, illustrando alcuni pezzi o addirittura una collezione?

Mi piacerebbe collaborare con un marchio di moda. Negli ultimi tempi ho creato dei pattern e li ho aggiunti alle persone che disegno, cosa che trovo molto divertente. Per quanto riguarda me stessa, mi vesto principalmente di nero. Ho dei jeans rosa e blu qua e là, ma nel complesso mi piacciono il grigio scuro e il nero! Amo indossare stivali neri, lunghi cappotti e gonne scozzesi.


Rimanendo in tema, come ti vesti per una giornata in studio? Ti piace indossare la stessa palette di colori che possiamo ritrovare nelle tue illustrazioni?

Non direi che sono tanto colorata nella vita reale quanto lo sono le mie illustrazioni. A casa cerco d’indossare qualcosa di comodo, solitamente un paio di jeans. Direi che i motivi grafici che disegno nelle mie illustrazioni sono molto simili a quello che indosso nella vita reale. Quando vado a caccia di vestiti, cerco intenzionalmente capi con motivi grafici, cappotti lunghi e stivali neri. Mi piace dire a me stessa: ‘Sembra qualcosa che vorrei disegnare’.


Nel 2020, qual è il ruolo dell'artista? È cambiato da quando hai iniziato a lavorare professionalmente?

Penso che stia progredendo. La creatività non può essere facilmente replicata o sostituita, quindi penso che i brand sappiano che, per distinguersi, è necessario essere unici e lasciare che i creativi prendano qualche iniziativa. Ho visto che i disegni e pattern di alcuni illustratori sono stati scelti da diversi brand, e questo è molto stimolante, quindi sembra che si stia andando nella direzione giusta.


Guardando indietro, c'è un qualcosa che adesso faresti diversamente?

Mi piacerebbe molto entrare nel mondo dei video e delle animazioni. Penso che mi sarebbe piaciuto mostrare il mio processo creativo nel tempo. Tuttavia, ora sembra essere arrivato il momento giusto per farlo.


Nell'era digitale, cosa serve per diventare artisti di successo? Quando hai iniziato, sentivi la pressione di dover essere attiva sulle piattaforme social? Essere sui social network è un must per gli artisti emergenti?

Direi di sì. Secondo me, si deve essere attivi sui social network per farsi notare. Non mi sento esattamente sotto pressione, ma sento il bisogno di pubblicare un’illustrazione al giorno per rimanere sul pezzo.


Tornando ai tuoi lavori, chi è il tuo soggetto ideale? Che tipo di messaggio vuoi trasmettere? Da dove trai la tua ispirazione?

Il mio soggetto ideale può essere chiunque, mi piace disegnare ogni forma. Ovviamente, trovo le persone che indossano abiti colorati, o hanno un qualcosa di speciale, interessanti. Cerco di mostrare varietà e trarre ispirazione dalle persone che vedo per strada, in TV o su internet.


Haley, hai qualche consiglio per tutti coloro i quali lottano contro le dinamiche del lavoro da freelance?

Non è affatto semplice. Non credo di aver mai sentito qualcuno dire che sia facile lavorare come freelance o lavorare per sé stessi, quindi bisogna essere preparati. Tuttavia, ho sentito più volte dire che è bello poter lavorare per conto proprio, e sono d'accordo. Sono consapevole di avere difficoltà nel lavorare per chiunque tranne che per me stessa, quindi essere autocoscienti è molto importante.


Dove ti vedi tra 5 anni? Ci sono degli obiettivi che vorresti raggiungere nel prossimo futuro?

Mi piacerebbe davvero lavorare con un marchio del fashion o vegano. Idealmente, entrambi. Spero, tra 5 anni, di essere felice e, soprattutto, in buona salute.


Infine qual è una domanda che non ti è mai stata fatta, ma alla quale hai sempre voluto rispondere?

Come rimanere svegli quando si lavora da casa. Ho imparato che alzarsi presto, bere del caffè, e fare veloci passeggiate aiuta.


image with artdirection
image with artdirection

Il mio soggetto ideale può essere chiunque, mi piace disegnare ogni forma. Ovviamente, trovo le persone che indossano abiti colorati, o hanno un qualcosa di speciale, interessanti.

Ti potrebbero piacere

Dolce & Gabbana

Stivali al ginocchio Napoli in pelle scamosciata

Maison Margiela

Trench coat lungo in gabardine

Pinko

Cappotto doppiopetto Alluvione

2 Moncler 1952

Maglione in mohair a righe

Plan C

T-shirt in cotone con stampa

Accedi con

o con un account social

o con la tua mail